Digitalizzazione dei documenti assicurativi

Indice dei contenuti


1. Contrassegno e certificato di assicurazione: usa il tuo smartphone

Dal 18 ottobre 2015 il contrassegno cartaceo non esiste più e non devi più esporlo sul parabrezza dell'auto. Il controllo sulla copertura assicurativa è telematico e viene effettuato attraverso la verifica della targa sulla banca dati dei veicoli assicurati, istituita presso la Motorizzazione Civile.

Dal 1 settembre 2016, con la circolare del Ministero dell’Interno n.300/A/5931/16/106/15, anche il certificato di assicurazione è diventato elettronico e non è più necessario averlo in originale. A differenza del contrassegno, nel caso venga richiesto dalle Forze dell’ordine, il certificato dovrà ancora essere esibito: perciò, dopo averlo ricevuto tramite posta elettronica, stampalo o conservalo nel tuo smartphone; puoi mostrare il certificato direttamente dal tuo cellulare. Non è quindi prevista alcuna multa per il mancato possesso del certificato di assicurazione originale.

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2. Attestato di rischio

L’attestato di rischio, cioè il documento che riporta la classe di merito e lo storico dei sinistri degli ultimi 5 anni, è stato "dematerializzato" il primo luglio del 2015. Per assicurarsi non è più necessario inviare il documento, i dati assicurativi vengono rilevati direttamente dalle banche dati nazionali. Puoi visualizzare e scaricare l’attestato di rischio direttamente nella tua Area personale.

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3. Certificato di proprietà

Il certificato di proprietà, da ottobre 2015, non viene più rilasciato in forma cartacea, ma è disponibile online. Al momento dell’acquisto di un nuovo veicolo, l’acquirente riceve dal PRA le credenziali per accedere alla propria area personale sul sito dell’Aci. Diventa quindi impossibile perdere il documento, evitando perciò burocrazia e spese per il duplicato.

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